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Avatar di Laura Malvaso

Ciao Alessandra, leggo le tue riflessioni e mi viene da fare il paragone con un periodo molto difficile della mia vita. Viaggiavo da sola da anni, e in mezzo a uno stato di grande turbolenza interiore ho continuato semplicemente a fare ciò che sapevo fare: viaggiare. Non è stata la decisione migliore (anche se col senno di poi mi ha dato tantissimo): lontana da chi poteva aiutarmi, ho passato mesi di disagio e solitudine in cui proiettavo nel mio nuovo mondo esotico tutto il senso di smarrimento e malessere interno, senza mai riuscire a connettermi veramente col viaggio.

Quando ne sono uscita fuori ho smesso di viaggiare per un paio d'anni e mi sono concentrata su altre cose. Poi, con molta lentezza e pazienza, il richiamo del viaggio è tornato, e ha preso nuove forme ancora più belle di prima :)

Non so se questa condivisione ti può essere d'aiuto, ma può darsi che il viaggio non debba essere lo stato in cui tu hai bisogno di trovarti in questo momento. Il che non significa che da qui in poi sparirà dalla tua vita: può essere solo una pausa, e poi potrà tornare coi nuovi significati che sceglierai di dargli.

Se non ricordo male un po' di tempo fa avevi raccontato di sentire la presenza di Mikey nelle piccole cose, in mezzo alla natura: un tramonto, le onde di un lago, un fiore... Ecco, io credo che la risalita da un baratro possa sempre passare di lì. Con molta pazienza e amore :)

Avatar di Stefania Magnani

Anni fa usavo il viaggio come fuga - da tutto: il lavoro, la famiglia, la città, la versione di me che dovevo essere. Potevo essere me stessa o potevo essere qualsiasi versione di me stessa volessi, perché con un gruppo di sconosciuti che non avrei più rivisto... perché no?

Poi ho smesso di viaggiare, col COVID, l'acquisto di casa ecc.

Ho ripreso e ho scoperto di voler viaggiare sola. Il viaggio è ancora fuga, ma non per claustrofobia: per riposo, per seguire me stessa, ascoltarmi, regalarmi la gioia di un paesaggio o di un pasto particolare.

Se dovessi, nel tuo viaggio, passare da Roma, scrivimi un messaggio, sarei felicissima di offrirti un caffè e un maritozzo!

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